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24 marzo 2020

#iorestoacasa CONSIGLI NUTRIZIONALI DURANTE L’EMERGENZA DA CORONAVIRUS

In tempi di Coronavirus il Team WinJob ritiene utile condividere informazioni attendibili al fine di contrastare nel modo più efficace possibile l’emergenza che stiamo vivendo. L’indicazione data dalle autorità, per combattere l’emergenza sanitaria da Coronavirus, invita la popolazione a rimanere il più possibile a casa per ridurre le possibilità di contagio. Un piccolo contributo pensiamo di fornirlo segnalando l’iniziativa di Smarfood, programma di comunicazione in scienze della nutrizione dello IEO (Istituto Europeo di Oncologia), che ha individuato dei consigli Smart in ambito nutrizionale per tutti gli italiani che dovranno rivedere il proprio modo di vivere, trascorrendo molta parte del proprio tempo in casa al fine di mantenersi in salute.

  • Continua a fare una spesa intelligente! Non c’è alcun bisogno di fare scorte eccessive di cibo, soprattutto di biscotti, dolci e prodotti da forno salati! Evita il più possibile gli sprechi!
  • Acquista prodotti freschi come frutta e verdura: fai in modo di avere a disposizione, se possibile, almeno due porzioni al giorno di frutta e due di verdura.
  • Con la farina integrale possiamo preparare del pane fatto in casa, un’ottima idea per coinvolgere anche i più piccoli.
  • La carne, in un’alimentazione sana, è consigliata da 0-3 volte a settimana, le scorte di cotolette e di altri prodotti pronti a base di carne non trovano alcuna giustificazione nemmeno dal punto di vista nutrizionale. Non è necessario neanche fare scorte di salumi.
  • Non dimentichiamoci del pesce! Anche quello surgelato è adeguato, mantiene caratteristiche nutrizionali paragonabili al fresco. Il pesce conservato è ricco di sale, ma una volta a settimana può essere consumato, meglio preferire lo sgombro in scatola che rispetto al tonno conserva gli omega-3.
  • Tra le altre fonti proteiche, includi nella tua alimentazione i formaggi, meglio freschi e magri, e le uova.
  • Per aderire ad un’alimentazione sana tieni sempre presente il modello del piatto SMART! Non esagerare con le porzioni, specie se il tuo stile di vita in questo periodo sarà maggiormente sedentario.
  • Mettiti alla prova! Sperimenta nuovi abbinamenti di spezie ed erbe aromatiche per dare sapore ai tuoi piatti, puoi provare anche con succo o scorza di limone o arancia per limitare il consumo di sale. Studi dimostrano come siano sufficienti circa dieci giorni per disabituare il palato ad un gusto eccessivamente sapido o dolce.
  • Attenzione ai vizi, non fumare e segui le raccomandazioni per una sana alimentazione che invitano a non bere. Se si vuole consumare alcol, non si deve superare 1 unità alcolica al giorno per la donna e 2 per l’uomo (1 unità alcolica corrisponde ad un bicchiere di vino dal 125 ml o ad una birra da 330 ml).
  • Approfitta dei minori impegni quotidiani per cenare prima del solito alla sera, in modo da allungare il più possibile la finestra di tempo tra il pasto serale e la prima colazione.

https://smartfood.ieo.it/food-science/evidenze-e-news/consigli-nutrizionali-attivita-in-casa-emergenza-coronavirus/

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21 marzo 2020

#iorestoacasa – CONSIGLI PER LE ATTIVITA’ DA FARE IN CASA DURANTE L’EMERGENZA DA CORONAVIRUS

Esiste un legame diretto tra la quantità di attività fisica e la speranza di vita, ragione per cui le popolazioni fisicamente più attive tendono a essere più longeve di quelle inattive. È quanto delineano le “Linee di indirizzo sull’attività fisica per le differenti fasce d’età e con riferimento a situazioni fisiologiche e fisiopatologiche e a sottogruppi specifici di popolazione” (http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2828_allegato.pdf), redatte a cura del Ministero della Salute. Le linee di indirizzo sottolineano la rilevanza dell’attività fisica per la popolazione generale e la necessità che tutti pratichino attività fisica, soprattutto integrata nella vita quotidiana.

Nella Regione europea dell’OMS l’inattività fisica è responsabile ogni anno di un milione di decessi (il 10% circa del totale) e di 8,3 milioni di anni persi al netto della disabilità (Disabilityadjusted life years, DALY). Si stima che siano imputabili all’inattività fisica il 5% delle affezioni coronariche, il 7% dei casi di diabete di tipo 2, il 9% dei tumori al seno e il 10% dei tumori del colon. Inoltre, molti paesi della Regione hanno visto aumentare, negli ultimi decenni, le percentuali relative al numero di persone sovrappeso e obese. In 46 paesi (l’87% della Regione), oltre la metà degli adulti sono sovrappeso od obesi.

In tempi di Coronavirus il Team WinJob ritiene utile condividere informazioni attendibili al fine di contrastare nel modo più efficace possibile l’emergenza che stiamo vivendo. L’indicazione data dalle autorità, per combattere l’emergenza sanitaria da Coronavirus, invita la popolazione a rimanere il più possibile a casa per ridurre le possibilità di contagio. In piccolo contributo pensiamo di fornirlo segnalando l’iniziativa di Smarfood, programma di comunicazione in scienze della nutrizione dello IEO (Istituto Europeo di Oncologia), ha individuato dei consigli Smart in ambito motorio per tutti gli italiani che dovranno rivedere il proprio modo di vivere, trascorrendo molta parte del proprio tempo in casa al fine di mantenersi in salute.

Cerca di mantenerti fisicamente attivo come meglio puoi!

Anche se ti ritrovi a passare il tuo tempo in uno spazio piuttosto limitato, sono tante le cose che puoi fare in casa per incrementare il movimento:

1.           se lavori al pc da casa, ogni tanto fai una pausa, sgranchisci le gambe, fai due passi e magari qualche esercizio di stretching;

2.           se hai una cyclette o un tapis roulant, togli polvere e vestiti e inizia (o continua) ad usarli per fare un po’ di attività cardio. Parti da un’intensità bassa ed aumenta gradualmente, fai la stessa cosa anche per il tempo che dedichi a questa attività;

3.           molti istruttori di fitness o di altre discipline sportive stanno proponendo dei video per allenarsi in casa, anche senza uso di attrezzi particolari. [N.d.R. per es: Esercizi online ideati dal  Corso di laurea in Scienze Motorie e il Laboratorio di Attività Motoria Adattata (LAMA) dell’Università di Pavia per facilitare la possibilità di allenarsi anche al proprio domicilio, https://www.youtube.com/playlist?list=PLihdBaXFbcCYrvo73BspACYMlZFXLeXOr ;

4.           qualcosa di più semplice? Accendi la radio e balla! Tieni un sottofondo musicale anche quando ti dedichi alle pulizie in casa per impiegare maggiore energia!

5.           sistemare gli scaffali, la dispensa, la cantina o il garage può rappresentare un’occasione di movimento.

6.           approfitta di questo tempo in più a casa per dedicati a degli hobbies come il giardinaggio ad esempio. Se hai un piccolo balcone o un giardino privato questo periodo è ottimale per iniziare a piantare peperoncino, fragole, prezzemolo, cipolle, aglio, carote ma anche lattuga e pomodoro.

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19 marzo 2020

In tempi di Coronavirus riteniamo utile condividere conoscenze attendibili al fine di contrastare nel modo più efficace possibile l’emergenza che stiamo vivendo.

Un piccolo contributo pensiamo di fornirlo attraverso l’instant book del Virologo Prof. Fabrizio Pregliasco “COVID-19 che cos’è, come si trasmette, come comportarsi, come gestire la vita professionale e privata”, nel quale, in forma divulgativa, vengono riportate informazioni accreditate sulla pandemia in atto relativamente a svariati aspetti, dall’epidemiologia alla clinica, dalla limitazione del rischio di contagio a cosa fare in caso di sintomi sospetti fino alle cure a domicilio.

L’ebook è disponibile gratuitamente per il download al seguente link: https://www.semprepresenti.it/covid-19

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07 marzo 2020

Anche se negli ultimi anni sono stati sviluppati farmaci in grado di limitare i danni della malattia, la prevenzione attraverso un cambio di dieta e un incremento dell’attività fisica sono le strategie principali per evitare e contrastare la malattia. Un ruolo importante nell’insorgenza della malattia è svolto dal sovrappeso e dall’obesità (soprattutto di tipo addominale) e da un’alimentazione sbilanciata, ricca di grassi saturi e zuccheri semplici (carboidrati).

Secondo i dati pubblicati nel 2017 dalla World Diabetes Federation nel mondo sono 415 milioni le persone che vivono con il diabete (1 adulto su 11) e questo numero è destinato ad aumentare a 642 milioni nel 2040. In Italia, l’Istituto nazionale di statistica (Istat) stima che nel 2016 le persone con diabete sono oltre 3 milioni, cioè il 5,3% dell’intera popolazione.

Una malattia che è in continua crescita: secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità i diabetici nel mondo, oggi più di 346 milioni, sono destinati a raddoppiare entro il 2030. È per questo che è fondamentale prevenire l’insorgenza del diabete attraverso l’adozione di corretti stili di vita, che non costano nulla, ma hanno un ritorno più che positivo (fonte: Fondazione Umberto Veronesi).

https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/alimentazione/diabete-si-combatte-tavola-e-con-lo-sport

https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/cardiologia/dieta-e-attivita-fisica-allontanano-il-diabete

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04 marzo 2020

Nel Rapporto Istisan si legge che la sedentarietà è responsabile del 14,6% di tutte le morti in Italia, pari a circa 88.200 casi all’anno, e di una spesa in termini di costi diretti sanitari di 1,6 miliardi di euro annui per le quattro patologie maggiormente imputabili ad essa (tumore della mammella e del colon-retto, diabete di tipo 2, coronaropatia). Un aumento dei livelli di attività fisica e l’adozione di stili di vita salutari determinerebbero un risparmio per il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) pari a oltre 2 miliardi e 300 mila euro in termini di prestazioni specialistiche e diagnostiche ambulatoriali, trattamenti ospedalieri e terapie farmacologiche evitate. (Fonte:ISS, 14 novembre 2018)

http://old.iss.it/binary/publ/cont/18_9_web_rev.pdf

https://ec.europa.eu/commfrontoffice/publicopinion/index.cfm/survey/getsurveydetail/instruments/special/surveyky/2164

https://www.iss.it/

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11 febbraio 2020

L’inattività fisica aumenta di oltre il 20% il rischio di malattie cardiovascolari (CVD). Tuttavia, in Europa, si stima che il 25% delle donne e il 22% degli uomini siano fisicamente inattivi. L’attività fisica è un modo efficace per proteggere il tuo cuore. Non è mai troppo tardi per iniziare e qualsiasi esercizio è meglio di nessuno, anche se di più è meglio. Queste sono le principali conclusioni del recente rapporto EHN (European Heart Network) sulle politiche di attività fisica per la salute cardiovascolare.

http://www.ehnheart.org/publications-and-papers/publications/1243:physical-activity-policies-for-cardiovascular-health.html

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31 gennaio 2020

Il digiuno intermittente come parte di uno stile di vita sano (“Effetti del digiuno intermittente su salute, invecchiamento e malattia”, Rafael de Cabo, Ph.D., e Mark P. Mattson, Ph.D., 26 dicembre 2019 N Engl J Med 2019; 381: 2541-2551 DOI: 10.1056 / NEJMra1905136 )

Secondo i dati di una review pubblicata sul New England Journal of Medicine nel Dicembre 2019, il digiuno intermittente può apportare molteplici benefici alla salute. L’analisi dei dati ottenuti sull’uomo e sugli animali ha dimostrato come questa pratica possa influire sugli indicatori generali di salute e rallentare o invertire i processi di invecchiamento e patologici. Si è rilevato che gli effetti benefici del digiuno intermittente comportano uno switch metabolico e una resistenza allo stress cellulare. Diversi studi mostrano che il digiuno intermittente migliora la regolazione di glicemia, pressione sanguigna e frequenza cardiaca e sembra modificare i fattori di rischio associati a obesità e diabete. Due studi hanno evidenziato che, nonostante i soggetti esaminati abbiano perso la stessa quantità di peso in 6 mesi, quelli del gruppo 5:2 (2 giorni con un apporto massimo di 500-700 calorie nella settimana) hanno ottenuto un aumento nella sensibilità all’insulina e una più ampia riduzione del girovita rispetto alle donne che hanno ridotto il 25% dell’apporto calorico giornaliero. Il digiuno intermittente, inoltre, potrebbe apportare benefici anche in termini di cancro, infiammazione o salute del cervello. In un recente studio clinico randomizzato, una dieta ipocalorica di 2 anni ha migliorato la memoria in adulti sani. Sono necessarie ulteriori ricerche, ma qualora si confermasse un suo effetto positivo sulla memoria e sull’apprendimento, il digiuno intermittente potrebbe aiutare a prevenire la neuro-degenerazione o la demenza.

Uno degli autori della review, il dr Mattson, suggerisce ai medici di consigliare di ridurre gradualmente durata e frequenza dei periodi di digiuno nel corso di diversi mesi, sostenendo che “siamo a un punto di transizione in cui potremmo presto considerare l’aggiunta di informazioni sul digiuno intermittente al piano di studi della facoltà di Medicina insieme ai consigli standard su diete sane ed esercizio fisico”.

N Engl J Med. 2019. Doi: 10.1056/NEJMra1905136
https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMra1905136

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18 dicembre 2019

PROROGA SCADENZA BANDO #CONCILIAMO

È stata prorogata la scadenza del bando #Conciliamo.

La scadenza, originariamente prevista per il 18 dicembre, è stata rinviata al 9 gennaio 2020.

#Conciliamo è una misura volta a sostenere la realizzazione di progetti di Welfare Aziendale i quali consentano ai datori di lavoro di sviluppare azioni in favore ai propri dipendenti venendo incontro ai loro bisogni e a quelli delle loro famiglie. Possono presentare la domanda di finanziamento le micro imprese, le piccole imprese, medie imprese e grandi imprese, nonché i consorzi, le reti di imprese, i gruppi di società collegate o controllate, le associazioni temporanee di scopo e le associazioni temporanee d’impresa.

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12 novembre 2019

Il bando #Conciliamo è stato riaperto ed è una misura volta a sostenere la realizzazione di progetti di Welfare Aziendale, i quali consentano ai datori di lavoro di sviluppare azioni in favore ai propri lavoratori venendo incontro ai loro bisogni e a quelli delle loro famiglie. La dotazione finanziaria dell’Avviso è confermata in 74 milioni di euro, la durata delle azioni progettuali è fissata in 24 mesi.

La richiesta di finanziamento per ciascuna iniziativa progettuale deve essere compresa tra un minimo e un massimo di euro, variabili a seconda della dimensione del soggetto proponente. Varia anche la percentuale di cofinanziamento richiesto.

L’accesso è consentito a:

  • imprese con meno di 10 dipendenti, le quali potranno chiedere un finanziamento compreso fra euro 15.000 ed euro 50.000;
  • imprese con meno di 50 dipendenti, le quali potranno chiedere un finanziamento compreso fra euro 30.000  ed euro 100.000;
  • imprese con un numero di dipendenti che va dalle 50 alle 250 unità, le quali potranno chiedere un finanziamento compreso fra euro 100.000 ed euro 300.000;
  • Grandi imprese con più di 250 dipendenti, le quali potranno chiedere un finanziamento compreso tra un minimo di euro 250mila e un massimo di euro 1.500.000.

Il soggetto proponente deve contribuire ai costi del progetto con risorse finanziarie rispettivamente pari ad almeno il 10% , 15% , 20% e 30% del totale dell’importo richiesto ovvero con risorse umane, beni e servizi messi a disposizione dal soggetto proponente quantificabili nella percentuale suddetta.

Gli obiettivi del Bando sono:

  • crescita della natalità;
  • riequilibrio tra i carichi di cura tra uomini e donne;
  • incremento dell’occupazione femminile;
  • contrasto dell’abbandono degli anziani;
  • supporto della famiglia in presenza di componenti disabili;
  • tutela della salute.

Per accedere al finanziamento di cui al presente Avviso occorre presentare la domanda, a pena di irricevibilità, entro le ore 12,00 del 18 dicembre 2019, via PEC all’indirizzo: conciliamo@pec.governo.it.

Il Bando può rappresentare una grande opportunità per l’azienda, grazie ad esso si potranno inserire all’interno delle imprese Italiane delle politiche aziendali meritevoli e virtuose capaci di aumentare la produttività, migliorando il clima organizzativo e contribuendo al benessere dei lavoratori e della comunità.

Il Team WinJob è specializzato nella progettazione, implementazione, gestione ed erogazione di servizi di Corporate Wellness & Welfare Aziendale e potrà dunque supportarvi nella realizzazione del piano di Welfare Aziendale da inserire nella domanda di finanziamento.

(http://famiglia.governo.it/it/notizie/notizie/avvisi-e-bandi/nuovo-avviso-conciliamo/ link ove è possibile scaricare tutta la documentazione necessaria)

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05 novembre 2019

GLOBAL PLAN OF ACTION TO PROMOTE PHYSICAL ACTIVITY

With the publication of the first Global Plan of Action to Promote Physical Activity – More active people for a healthier world – the World Health Organization responds to the request of governments to have updated guidelines on effective policies to increase physical activity throughout the population and, especially, in groups most at risk of physical inactivity and sedentariness, such as adult and adolescent women. The WHO has, in fact, supported the desire of the various nations to have new guidelines that can improve the quantity and quality of physical activity among the entire population. The objectives are to build an increasingly active and healthy society as regular physical activity has been shown to help prevent non-communicable diseases (NCDs) including hypertension, overweight and obesity, as well as having a positive impact on mental health, quality of life and well-being.

https://apps.who.int/iris/bitstream/handle/10665/272722/9789241514187-eng.pdf

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15 ottobre 2019

INATTIVITA’ FISICA, VERA PANDEMIA…

Nella Regione europea dell’OMS l’inattività fisica è responsabile ogni anno di un milione di decessi (il 10% circa del totale) e di 8,3 milioni di anni persi al netto della disabilità (Disability adjusted life years, DALY).
Si stima che siano imputabili all’inattività fisica il 5% delle affezioni coronariche, il 7% dei casi di diabete di tipo 2, il 9% dei tumori al seno e il 10% dei tumori del colon. Inoltre, molti paesi della Regione hanno visto aumentare, negli ultimi decenni, le percentuali relative al numero di persone sovrappeso e obese. In 46 paesi (l’87% della Regione), oltre la metà degli adulti sono sovrappeso od obesi.

Interagire con il proprio ambiente attraverso le varie forme di movimento, a tutte le età, contribuisce in modo significativo a preservare lo stato di salute inteso, nell’accezione dell’OMS, come stato di benessere fisico, psichico e sociale.

Esiste un legame diretto tra la quantità di attività fisica e la speranza di vita, ragione per cui le popolazioni fisicamente più attive tendono a essere più longeve di quelle inattive.

http://www.salute.gov.it

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08 ottobre 2019

Il Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha sospeso fino al 15 dicembre 2019 il bando #Conciliamo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 206 del 3 settembre 2019, con il quale sono stati messi a disposizione 74 milioni di euro per il potenziamento, lo sviluppo e l’avvio di interventi di welfare aziendale . Nel provvedimento di sospensione si precisa che l’interruzione è dovuta alla necessità di individuare più precisamente i soggetti che possono proporre le domande di finanziamento, al fine di garantire pari opportunità alle imprese, assicurare la massima partecipazione all’iniziativa e il più ampio accesso alle risorse disponibili.

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01 ottobre 2019

#Conciliamo è una misura volta a sostenere la realizzazione di progetti di Welfare Aziendale i quali consentano ai datori di lavoro di sviluppare azioni in favore ai propri lavoratori venendo incontro ai loro bisogni e a quelli delle loro famiglie.  

Il bando è rivolto sia ad aziende intente a sviluppare o proseguire iniziative di welfare già avviate e sia a coloro che sono interessate a sviluppare nuovi progetti volti a:

  • incrementare la natalità;
  • riequilibrare i carichi di cura tra uomini e donne;
  • incrementare l’occupazione femminile;
  • contrastare dell’abbandono degli anziani;
  • supportare la famiglia in presenza di familiari disabili;
  • tutelare la salute.

In particolare, le attività che un’azienda può compiere per raggiungere gli obiettivi elencati sono:

  • introdurre i flexible benefits;
  • prevedere contributi economici o il rimborso delle spese sostenute per l’acquisto di servizi di baby sitting, per l’acquisto di prodotti per l’infanzia, per la frequenza di asili nido e/o scuole per l’infanzia, scuole primarie e secondarie o per i centri estivi o ricreativi o per i servizi di doposcuola per i figli dei dipendenti;
  • attribuzione di contributi economici o il rimborso delle spese sostenute per le spese di istruzione dei figli (libri di testo, viaggi studio, Università, Master, Scuole di specializzazione etc.) nonché per il trasporto scolastico;
  • introduzione di forme di sostegno economico per la copertura totale o parziale delle spese sanitarie dei dipendenti e delle loro famiglie;
  • creazione di asili nido aziendali;
  • istituzione di banche del tempo;
  • introduzione dello smart working;
  • previsione di incentivi economici alla natalità.

Possono presentare domanda di finanziamento le imprese aventi almeno 50 lavoratori e lavoratrici dipendenti a tempo indeterminato.  La richiesta di finanziamento per ciascuna iniziativa progettuale deve essere compresa tra un minimo di 500 mila euro e un massimo di 1,5 mln di euro. L’impresa deve contribuire al costo del progetto con un cofinanziamento pari ad almeno il 20% dell’importo totale richiesto. La domanda deve pervenire entro le ore 12 del 15 ottobre 2019.

Consulta e scarica il bando http://www.governo.it/it/articolo/bando-conciliamo/12685

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